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L’ultimo lancio del Discovery: Money kills big dreams

 

Segnatevi questa data perchè è importante: dopo 30 anni di onorata carriera, giorno 24 Febbraio 2011 la navetta spaziale Discovery, è stata lanciata per l’ultima volta da Cape Canaveral (Florida, Usa) , verso la Stazione Spaziale Internazionale.

La missione, denominata STS-133 è guidata da un team di 6 astronauti: il comandante Steve Lindsey, il Pilota Eric Boe e gli specialisti Nicole Stott (sì una donna 😉 ), Michael Barratt, Alvin Drew e Steve Bowen.

 

Per il suo ultimo viaggio nello spazio Discovery ha portato con sè:

– un modulo multiuso, permanente, che servirà da supporto a Leonardo: costruito in Italia dai nostri mitici geniacci ma praticamente regalato agli Stati Uniti, a patto di poter accedere alle loro ricerce sulla Stazione. Non sto scherzando.

Robonaut 2, un robot unico nel suo genere che lavorerà a fianco degli astronauti

– e altri strumenti utili alla vita e gli esperimenti sulla Stazione.

 

Il video che vi ho linkato in alto dura quasi 27 minuti ed è praticamente un sommario di 6 ore, fra preparazione, imbarco, lancio e allineamento. Ma è ugualmente impressionante e mi ha commosso profondamente.

 

Perchè questo è l’ultimo lancio del Discovery?
Il Presidente Obama ha deciso di tagliare i fondi rivolti alle missioni spaziali, a causa delle enormi spese che esse comportano e che il Governo americano non riesce più a sostenere.
Perciò nei prossimi mesi (aprile e luglio) anche altri due shuttle andranno in pensione – Endeavour e Atlantis.


Attenzione, sto parlando di missioni “umane”: rilevatori, telescopi, satelliti spaziali continueranno ad essere lanciati e inviare dati.

 

Cosa significa tutto ciò?
Da oggi fino al 2020 (gli Stati Uniti si sono impegnati a sostenere la Stazione Spaziale Internazionale fino a quella data), un americano, italiano, giapponese, ecc, che vorrà un “passaggio”, dovrà pagare un biglietto di 55 milioni di dollari ai russi. Senza contare lo studio obbligato di un’altra lingua per comunicare…

 

Pensateci.
Fra un paio d’anni nello spazio si parlerà solo russo… il rischio di un monopolio abbastanza inquietante.
E non fate quelle facce: i nostri ricercatori cercano e trovano lavoro in Florida mica a Mosca!

 

Tanto per essere precisi: attualmente sulla Stazione Spaziale Internazionale sono presenti 12 astronauti, uno di questi è il nostro Paolo Nespoli.

 

Ovviamente la scelta di Obama è sostenuta da chi è orientato a risolvere prima i problemi sulla terra ferma e poi…
Ma quante belle parole!

CHIACCHIERE

 

Vogliamo essere realisti? Perfetto.

Sono  daccordo con Thomas Stafford – uno dei mitici astronauti che tornarono dalla missione sulla Luna con l’Apollo 10, nel 1969 – che in una recente intervista critica l’eccesso di spese: il governo non può permettersi 50/60 voli spaziali l’anno, come una qualsiasi compagnia aerea.
Ma nemmeno passare da 50 a 0 in un colpo solo: dico io!!!!

 

Stiamo parlando dello stesso Obama che voleva tassare le Aziende che chiudevano i loro centri di produzione in Patria per aprirli in Cina, Taiwan, ecc. togliendo lavoro agli americani.
Lui non sta facendo lo stesso con i programmi Spaziali?

 

Stiamo parlando dello stesso Obama che voleva investire sulle energie rinnovabili e una tecnologia ecosostenibile, che avrebbero dovuto creare nuovi posti di lavoro e un futuro per milioni di ragazzi…
Ma si ritrova con le spalle al muro, circondato dalle grandi corporazioni, multinazionali, compagnie petrolifere, conflitti politici, a minacciare continuamente la Poltrona.

 

Sempre Stafford afferma che bisogna investire sull’Istruzione perchè oggi i giovani americani idolatrano i personaggi sportivi e quelli dello spettacolo, invece di astronauti ed ingegnerie siamo ancora daccordo ma…


Tagliare indiscriminatamente non è mai stata la soluzione.
Una migliore organizzazione e gestione delle risorse è quanto si dovrebbe perseguire, possibile che non ci sia arrivato ancora nessuno?
Certo… ci penso e volete sapere la risposta?
Infondo, ognuno di noi già la conosce: non gliene frega un cazzo a nessuno!!!!


Perchè le Nazioni oggi come oggi sono tutte uguali, perchè i Politici e in generale La Politica è tutta uguale.
Perchè non sono più le costituzioni, le leggi, i trattati, la burocrazia a muovere il Mondo ma I SOLDI E BASTA.

 

E sono inkazzata, certo che sono incazzata nera!

Perchè l’Uomo è capace di cose INCREDIBILI: Discovery ha impiegato 6 minuti a spedire 6 persone nello spazio, quando la maggior parte di noi impiega un’ora solo per raggiungere il suo posto di lavoro!!!!

Sei minuti per andare in orbita e non riescono a risolvere la crisi economica??????
Bullshit non la Vogliono risolvere. Punto.

 

Obama ha promesso un Sogno di Cambiamento agli americani e Obama in un certo senso glielo toglie?

Gli Stati Uniti sono stati l’Ultima Frontiera per centinaia di anni prima di diventare una Nazione.
Gli americani hanno l’esplorazione nel sangue, figli di colonizzatori spietati, di pionieri coraggiosi, avventurieri,
anche fuggiaschi in cerca di possibilità, sognatori capaci di tutto per realizzarsi.

E in mezzo, che ci piaccia o no, ci siamo anche noi: perchè sennò chi cazzo era Cristoforo Colombo???????
Non mi fate imbestialire, per cortesia

 

Insomma se agli americani togli il Sogno, e quindi se lo togli un pò anche a noi, cosa resta?

 

In conferenza stampa i relatori della NASA hanno comunicato che durante questo lungo periodo di pausa studieranno e metteranno a punto le missioni per il 2025 (il primo uomo su un asteroide) e il 2030 (il primo uomo su Marte).

 

Vogliamo essere realisti? Perfetto.

Per riuscire nell’intento saranno costretti a viaggiare su enormi funghi pubblicitari.

 

 

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Giornalisticamente parlando, le brutte o cattive notizie fanno più ascolti e viaggiano più veloci di quelle buone.

Ma in tempi di Crisi e Guerra Mediatica, aggiungerei io, è assolutamente necessario diffondere anche quelle belle. Perchè ci danno speranza e testimonianza che i nostri sforzi non sono andati vani.


Bisogna restare in guardia e continuare a lottare, perchè le cose migliorino.

Ricordatevi che siete voi gli Harry Potter del nostro Paese, della vostra comunità, grande o piccola che sia.
C’è e ci saranno sempre Mr V e i suoi scagnozzi a mettervi i bastoni fra le ruote ma voi in compenso siete i boys e le girls who lived!
Non so se mi spiego. 😉


Perciò sì: vi ricordate la favoletta del Rogo di Libri che avevo scritto su questo blog qualche giorno fa?

Beh la cosa si è risolta per il meglio e potete leggere notizie sul blog della Zia Lippa aka Loredana Lipperini, a questo e quest’altro post.
Gioite Miei Prodi

 

Uno dei commentatori più attivi di questo blog, Knives, mi ha ricordato che ho anche altre notizie felici per tutti i lettori e le lettrici che passano di qui. Tenetevi forte:

 

1. Le riprese di City of Bones aka Citta di Ossa (il primo libro della Saga scritta dall’americana Cassandra Clare, che presto sarà tradotta in un film) inizieranno ad aprile di quest’anno. Per maggiori info collegatevi al blog delle Nephilimforce italiane, sempre aggiornatissimo!

 

2. Come molti di voi già sanno, anche la Saga di Hunger Games di Suzanne Collins sta per essere tradotta in pellicola e un paio di giorni fa è circolata la notizia ufficiale sull’uscita nelle sale, che sarà Marzo 2012. Indipercui, se i conti tornano dovrebbero inziare anche loro a girare il film in primavera…

 

3. L’altro giorno ero all’ufficio postale e ho adocchiato una copia di The Host aka L’Ospite di Mrs Stephenie Meyer sullo scaffale dei libri. Per chi me l’aveva chiesto tempo fa, sì era la versione con il capitolo aggiuntivo, che la zietta ha scritto nel momento in cui ha incontrato i produttori e lo sceneggiatore della versione cinematografica. Avete capito bene, se c’era fra voi chi ancora non sapeva, anche The Host diventerà un film (niente a che fare con Twilight, ve lo assicuro; chi c’è dietro ha le ovaie d’acciaio e lo dimostrerà). Perciò per tutti coloro che vogliono acquistare la copia con il capitolo mancante, la trovate in libreria o male che vada alle Poste 😀
Fonti super segretissime, mi hanno inoltre confermato che fra un paio di mesi dovremmo cominciare ad avere notizie più succulente anche su questo nuovo progetto. Incrociamo le dita.

 

4. Restando su Stephenie Meyer, il 12 Aprile uscirà anche la tanto attesa The Twilight Saga: The Official Illustrated Guide. Sì esatto, nel frattempo il libro è diventato “illustrato” e costicchierà un pò (negli States praticamente 25 dollari). A me sinceramente queste operazioni di marketing mi fanno un pò storcere il naso ma fra voi c’è sicuramente qualche affezzionatissima della Saga che non si farà sfuggire questo pezzo del puzzle. Perciò mi sembrava giusto girarvi la news.

 

restate sintonizzati per altre novità.


Passo e chiudo 😀

 

 

 

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