Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘discoteca’

 

Annunci

Read Full Post »

 

Succede un pò troppo spesso, perciò magari è il caso che butti giù qualche riga, giusto per chiarire.
Una volta per tutte.

 

A 3 anni una bella sberla in pieno viso è quasi un cazzotto
solo perchè non ti sei messa in posa per una foto

Ricordo

Voi pensate ch’io sia
Tenera
Bambolina rotta ruzzola giù da sei rampe di silenzio
Perchè sorrido
sì a voi
Perchè vi amo
un esserino buffo e appassionato
Tenera
un Cazzo


Questo post è unico nel suo genere.

E’ già così difficile scriverlo ora, non credo sarei in grado di
E NON VOGLIO
fare bis.

Perciò è mia responsabilità avvisare.
Chiunque desidera procedere al salto
Se oggi volevate ridere andate affanculo


(altro…)

Read Full Post »

Currently inspired by…


La notte brucia nella City, consuma i tuoi occhi un fotogramma dopo l’altro.
Senti che potrebbe accadere se solo tu volessi… se solo cercassi di farlo accadere davvero.
Oro liquido giù per la gola arsa da troppe siga, parolame rotola in qualche bicchiere sporco e ormai vuoto.
Le strade sembrano tutte uguali viste da lì.


Dove sei?
Blu

Sono qui
Giallo

Non ti vedo
Verde

Eccomi
Rosso


Ti guardi intorno ed è un approssimarsi di visi sconosciuti che sembrano spogliarti con gli occhi, ansiosi di offrirti qualcos’altro da bere. Riconosceresti quell’odore di tempesta ad un miglio di distanza, perciò marci subito lontano dal bancone.
In pochi secondi sei persa nell’elettrico infiammato della dance hall.
Sei sicura che di posti come quelli ce ne sono tanti ma Via Padova resta sempre unica.


Sei brava a lasciarti andare sul beat, il basso ti entra in pancia dalla casse e attraversa la nebbia marcia che hai in testa.
Vorresti sfondarla, che sia maledetta

Qualcuno, sulla destra, ti ha buttato gli occhi addosso ma questa volta andrà via a bocca asciutta.
E’ qui per rimorchiare? Sei l’ultima persona del locale.


C’è un’onda sensuale di corpi sudati che si muove all’unisono.
Una ricerca di mani che sfiorano visi che sciolgono ricci che cingono in vita che cedono a labbra e stringono stringono stringono

Sorride Lei, sorride Lui, allacciati al centro della pista.


Il Dj incita al micro e accenna versi alla Sean Paul, così le mani vanno su, su, a toccare il soffitto flashato dalle psichedeliche.
E’ una dimensione ritmica quella che vince il disagio, lo attenua nello spazio tempo di un pezzo sui piatti.
Non lo puoi nascondere dietro un sorriso ma per una notte sei tua, solo Tua e di nessun altro.


Bum-cha, bum-cha

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: