Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘disoccupazione’

In questi giorni ho pensato molto e ho deciso.

Non so come dirlo senza risultare polemica.
Forse non dovrei scrivere niente e lasciare questo spazio vuoto, perchè tanto cosa importa?

Ho dedicato troppo tempo ad un qualcosa che non mi porterà da nessuna parte.
E che non mi darà da mangiare, come dice mio padre.

Non ho più tempo da regalare a nessuno, perchè non ho più tempo per me.
Devo trovare un nuovo lavoro al più presto: mi segano prima del tempo.
Manca money
Addio Roma.

La mia “tarda” età non aiuta, vogliono tutti carne fresca da sfruttare… Io sono scaduta ormai.

Non importa, non ho più nessun tipo di aspirazione.
Ora come ora voglio solo un lavoro qualsiasi=retribuito, oggi purtroppo bisogna specificare.
Non posso tornare ad essere un peso per la mia famiglia. Fanno già tanto per me.

Indi per cui fino a quel momento, questo blog non avrà ragione di esistere.

Stavo pensando di inserire una Pagina con il mio Curriculum Vitae, a sostituzione del vecchio About.
Penserò su anche a questo.

Nel frattempo vi saluto, ringraziandovi per tutto e… se avete bisogno di una Baby-Sitter molto Speciale, un pò Mary Poppins style, fatemi un fischio. Sono fantastica con i bambini. 🙂

Read Full Post »

Lo vedete dall’Header del blog no?

Sono in Garage… Dio quanto mi piace il profumo della Benzina.
La Moto ha bisogno di una revisione. Cambio dell’olio, frizione, liquido refrigerante, verniciatura del telaio, pneumatici

Insomma, ce n’ho da fare.
E se ve lo state chiedendo sì, metto a posto tutto da me! Meglio di Megan Fox in Transformers
A proposito ma che cos’è quella bambola gonfiabile di Rosie Huntington? Barbie Malibù non può competere con Wonder Woman.

Sarà un segno del destino che ieri l’Endeavour ha dovuto rimandare il suo ultimo lancio – forse a domani 1 Maggio – per problemi agli alimentatori supplementari dello shuttle.

Ho bisogno di riposo anche io, prima di riprendere il viaggio.

In realtà sto pensando di prendermi anche qualche giorno dal blog.
Hey, non guardatemi così
Torno presto. Lo faccio sempre quando voglio bene. Promesso.

Ho diverse questioni da sistemare settimana prossima.
Una in particolare, me la sono trascinata per quasi 3 anni ed è arrivato il momento di farla finita.
O perlomeno cominciare a finirla. 😛

A Luglio scadrà il mio contratto di lavoro precario.
Ci sto pensando eh sì.
Potrebbero riprendermi a Settembre ma non è sicuro.
Comunque vada resterò due mesi senza il becco di un quattrino.

Vorrei farmi un giretto in quel di Roma, stiamo a vedere.
La Capitale non mi ha mai deluso.
Una montagna di ricordi pazzeschi, anche dolorosi ma non si può avere tutto dalla vita no?
I Seni della Lupa mi hanno sempre accolto e coccolato, mi sono sempre sentita a Casa Mia.
Chissà chissà

Oggi sono felice perché piove ma io brucio così tanto che potrei fondere il motore.

Read Full Post »

Per scaricare il file e ascoltarlo quando volete cliccate qui.

P.S. Oggi scoprirò se ho ancora un lavoro oppure se me ne devo rimettere a cercare un altro per la quattromiliardesima volta yeahhhh! 😀


Read Full Post »

Il Mio Primo eBook Reader – Il 2011 sarà l’Anno degli eBooks?

 

Come vi avevo accennato nel post di domenica ma soprattutto dal titolo qui in alto, avrete sicuramente capito che quest’anno la mia Befana è diventata digitale.

 

In effetti era da un pò che ci pensavo ma i prezzi erano sempre stati troppo altini, fino a un paio di settimane fa.
La Clessidra mi fa notare che a Mediaworld c’è un’offerta pazzesca: un Trekstor Player 7 basico (cioè senza video player e collegamento ad internet), spartano ma ottimo per le mie esigenze.

 

Prima dell’acquisto possedevo quasi 50 titoli in formato digitale (epub e pdf) e spesso dovevo accontentarmi di leggerli sullo schermo del portatile, il che non era sempre fattibile, soprattutto quando si è seduti sulla tazza del cesso. muahahahahah che finezz!

Ma da oggi IO PUO’ 😀

 

Se parto, sono in viaggio o mi trasferisco altrove per lavoro posso portarmi dietro più di 100 libri strizzati in uno. Una libreria sempre con me, ovunque cacchio vado! WOW

 

Certo, certo… questo è l’entusiasmo dei primi giorni e forse un giorno mi passerà, perchè resta il fatto che adoro l’odore – e anche il puzzo a volte – della carta stampata, la consistenza di un libro, la sensazione tattile di sfogliare le pagine, stringerle al petto, abbracciarle, lanciarle contro il muro per disperazione, bagnarle di lacrime o macchiarle di orzo a colazione,  battezzarlo con le mie mitiche 3F, consumarne la brossura, sì… mi mancheranno moltissimo. Ma sono gesti che oggi sono diventati un lusso per pochi, privilegiati.

Mi spiego meglio.

 

Oggi acquistare libri è diventato sempre più dispendioso, come anche acquistare lo spazio in cui ospitarli: non tutti hanno a disposizione una casa grande, una bella libreria dove dar loro luce. Ecco che il possedere – essere quindi i diretti proprietari – una pubblicazione cartacea torna ad essere fortuna per benestanti.

 

La tecnologia però mi viene incontro e grazie al cielo ho studiato un’altra lingua oltre la mia.
Perchè posso acquistare un libro in versione eBook a 9 euro (lingua originale) invece di 19,00 (versione tradotta) e posso averlo Ora, Adesso, senza lunghissimi tempi di attesa: acquisto con la mia Postepay ricaricabile e scarico l’eBook.

 

Non sarò mai più costretta a chiudere i libri dentro l’armadio perchè non c’è spazio in casa e dovunque mi porterà il lavoro non ci sarà una Reggia ad aspettarmi – ma sicuramente uno spazio ancora più angusto – nè problemi di valigie.

Insomma, un ragionamento sensato, dibattuto lungamente nelle aule del mio cervello.


Cigliegina sulla torta: diversi colleghi mi hanno spiegato che ora molte case editrici preferiscono inviare copie da recensire in formato ebup e pdf.

Comprendo i giornalisti abituati alla copia cartacea o sprovvisti del lettore digitale ma allo stesso tempo mi metto nei panni degli editori.


Ho lavorato per 12 anni nella Redazione di una rivista d’Arte, un semestrale per l’esattezza: ogni uscita più di 300 pagine a colori, la bellezza di mezzo chilo per copia, carta burgo, rilegata a filo refe, brossurata, copertina plastificata lucida, 3000 esemplari ogni 6 mesi. E chi è del mestiere sa quanto costa far stampare una Bestia di questo tipo in tipografia, mica cazzi!

 

Distribuivamo in tutto il mondo (il book-magazine come lo chiamavamo noi era in doppia lingua) da New York (Barnes&Noble) a Londra (Borders R.I.P. :(,  Tate Gallery e Magma Books), passando per Tokyo, Hong Kong, Turchia, ecc. ecc. ecc.

Ogni volta che dovevamo spedire La Bestia erano sudori freddi, perchè una recensione sul tal giornale o una menzione dal tal giornalista è importante (quando ti cagano, perchè se sei una pubblicazione indipendente puoi pregare SOLO I MIRACOLI, per cui 50 copie buttate ogni anno) nonostante tu ci vada sotto con le spese.

Con questa crisi imperante, spedire copie in giro diventerebbe un’impresa suicida, soprattutto per i piccoli editori.


Questa, ovviamente, è la mia visione della Cosa. La mia personale esperienza e decisione obbligata, analizzando quelle che sono le mie possibilità e l’Amore per la Lettura, che è come un’arsura mai completamente dissetata.

 

Ma voi, invece, cosa pensate degli eBook Reader?
Ne avete uno?
Se sì, come vi trovate e se no, cosa vi frena?

 

Altre 3 cose importanti:

1. Durante il 2010 in diversi mi hanno contattato qui e su YouTube, desiderosi di vedermi recensire il loro libro o quello di qualche amico. Che però era sott’intenso avrei dovuto acquistare io.


2. Durante il 2010 ho deliberatamente smesso di fare Vlog mostrando pubblicazioni stampate in Italia sul mio canale YouTube.


3. Durante il 2010 ho deciso di non citare più gli editori delle traduzioni italiane dei libri che “recensisco” anche se poi li trovate fra le tag dei vari post

 

Questo perchè trattasi di pubblicità e mi piacerebbe che ci fosse una collaborazione attiva invece di una cosa a senso unico solo da parte mia.

L’unica che durante il 2010 è stata così gentile e disponibile da inviarmi una copia del suo debutto letterario è stata Rossella Rasulo, per Ti Voglio Vivere (Mondadori).

 

Così ho deciso che da quest’anno le cose si faranno più semplici per tutti.
Cambia l’indirizzo e-mail di contatto per il mio blog, al quale da oggi in poi, chi lo desidera, può inviarmi copia digitale del libro che ha piacere di vedermi segnalare (non sono così idiota da metterlo online ovviamente, in passato si sono fidati di me nomi abbastanza elevati, perciò potete farlo anche voi): che sia un Editore Conosciuto o Indipendente, in inglese o in italiano.

Prima di inviare il materiale, però, abbiate la consapevolezza che la sottoscritta non ha la Verità in bocca e che i miei post non sono recensioni accademiche ma esperienze: quello che scrivo potrebbe farvi molto piacere come potrebbe scocciarvi parecchio.

 

Detto tutto?
Per ora mi pare di sì 😉

 

Happy reading everyone!

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: