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Today I’m Happy Because – Oggi Sono Felice Perché… n.1

Oggi è l’anniversario del primo uomo nello spazio: Yuri Gagarin 12 Aprile, 1961

 


Se non siete ancora a conoscenza di questo nuovo progetto virale, allora andate a guardarvi questo post... sono appena otto minuti e passa della vostra vita. 😀

 

Da quando ho deciso di girare e uplodare quel video su YouTube sono passate solo 24 ore ma i feedbacks che ho ricevuto nel frattempo sono STUPENDI.

 

Cosa ancora più bella, le ragioni per essere felice oggi sono talmente tante che non so se farne un elenco o citarne solo un paio. Sintomo che l’anticorpo di Pollianna funziona!

 

Oggi sono felice perchè:

1. Stamattina, come ho controllato la posta, ho trovato due notifiche da Facebook che mi hanno fatto venire giù le lacrime: Barbara e Luca. Ma anche i messaggi sotto il video e quelli di Paolo e Eppers qui sul blog. Grazie davvero GRAZIE. E’ troppo! Ma sono felice di trasmettervi positività. In questo periodo ne abbiamo tutti davvero bisogno.

 

2. Oggi pomeriggio, sono tornata nel mio giardino condominiale e dopo un’oretta in cui ero lì seduta a leggere sono cominciati ad arrivare dei bambini, che hanno preso a giocarmi intorno. Una prima domanda timida, poi un’altra e un’altra… e un’altra ancora. Insomma dopo mezz’ora ne avevo 6 tutti intorno e una cosa tira l’altra…. Non ho resistito. Ho affidato loro la mia telecamerina e hanno inziato a riprendersi, presentarsi, giocare alla lotta – Romani contro Greci nello specifico -, farsi linguacce e sparlare sparlare, raccontarsi, inquadrare insetti, arrampicarsi sugli alberi, fare capriole. Mi mangio le mani per la batteria, che non era perfettamente carica. Così non hanno potuto sfruttare la videocamera al massimo. Hanno registrato per mezz’ora ma si è perso qualcosa, perchè se la passavano, attentissimi a non farla cadere. Afferandola come gli ho insegnato. Insomma… ora sono qui, davanti al computer, con questo video sul desktop. Ho promesso loro di masterizzarglielo su Cd. Così lo conservano per ricordo. E…

 

Ho passato un giorno meraviglioso.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE!

 

A domani…

 

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Diario di Bordo del 4 Febbraio 2011: Terapia del Dolore pt.1

Currently listening to…


 

 

Sì lo so.
Voi volete che vi dica che le cose andranno a posto. Prima o poi.
Perchè sono stata in molti posti, anche se altrettanti ne dovrei vedere prima di rispondervi.

 

E’ una richiesta muta ma sono tutta orecchi.
Lo sguardo è quello di chi ha sete di sapere, attende che qualcuno gli dia una scusa a cui aggrapparsi.

Ma le scuse non servono a niente. La Verità è una sola..

 

La Speranza c’è. Sempre.
Anche in mezzo a tutto questo Dolore. Non bisogna perderla.
Soprattutto in mezzo, a tutto questo Dolore.

E’ ballerina.

E’ irrequieta. Freme tra i polpastrelli.
Non fatela sgusciare via!
Stringete la presa.
Ora, sì!
Più forte, quando il Dolore aumenta. Perchè quello è il momento in cui ci crederà più Deboli, Indifesi, Vinti.

E invece NO!

 

Il Dolore è una fiamma sempre accesa.
Per assurdo dobbiamo ringraziare che lo sia: testimonia che siamo VIVI.
Noi sentiamo
ogni giorno
proviamo
ogni istante
DOLORE

Siamo al Mondo, infondo. Dove altro credevate? 🙂

 

Non è un Sogno ma per evitare che diventi un Incubo dobbiamo metterci dentro ogni frammento di ciò che amiamo e desideriamo.
Non è l’Inizio… e non sarà la Fine, se saremo sempre noi a decidere e prendere in mano la nostra Vita.
A meno che non subentrino Cause di Forza Maggiore
Ma questo non vuol dire che dobbiamo fargliela passare liscia!

 

Siamo nati nuotando e lottando, strillando e lottando, piangendo e lottando.
Che cos’è la Vita se non Gioia e Dolore, una lotta continua per raggiungere la prima e sopprimere l’altra?

 

Questa fiamma non verrà mai estinta ma può diventare fioca, tremula, corta e addirittura illuminare di luce nuova percorsi che non avevamo mai preso in considerazione.

E non sto dicendo che sia Facile.

E’ tutto molto complicato, faticoso, atroce, tortuoso, problematico… Doloroso.

E’ un processo a cui non ci abitueremo mai.
Impossibile da accettare pienamente.
Dovremmo esser tutti Santi o Martiri, e non mi sembra

 

Nessuno è esente, sin dal giorno in cui nasciamo a quello in cui moriamo.
Ci differenzia la misura in cui colpisce, i modi, i tempi e la Soglia di Sopportazione.
che detta così, permettetemi di dire è N’emerita Strunzata!

 

Io la chiamo Terapia del Dolore.
Quella che purtroppo nessuno ci insegna, quella a cui nessuno ci educa ma quella che spesso e volentieri dobbiamo mettere a punto da soli. Con gli anni, sbattendo i denti, perfezionando la cura, allenando gli anticorpi, trovando soluzioni e dando capernate al muro fino a quando non ne usciamo sanguinanti e storti.

 

Sfortunatamente, proprio per la sua natura sperimentale, la Terapia non è univoca.
Ognuno di noi trova quella che pensa, si convince, sia la più congeniale
Controversa
Annebbiata
Veloce
Interrotta

 

Non sono qui per giudicare.
Proprio Io
Non sono qui per dire quale sia Giusta e quale Sbagliata.
Con che Titolo?

 

Potrei però raccontarvi come ho fatto, faccio e farò io.

 

Perchè ho visto e vedo cadere.

Perchè ho perso e non ho potuto far nulla
Non sapevo come

Anche io stavo imparando, a mie spese.

Perchè io so soffrire.

 

Restare Sveglia, Lucida, Presente e Prendermi TUTTO è quello che ho sempre voluto e sempre vorrò, fino alla fine.
Anche se ho rischiato di impazzire dal
Non ho voluto
Non voglio dormire di fronte a questo!
Nemmeno per un secondo
Non mi darò mai per Vinta.

L’alternativa sarebbe stata Perdere proprio quel TUTTO, ciò che ero e ciò che sono diventata.
Tutto ciò che amavo e odiavo, quello che sentivo, nel bene e nel male.
Perchè rinunciare, anestetizzare, cercare di dimenticare il Dolore, anche se per pochi istanti, ci rende Succubi, Codardi, Malati.

 

Perchè il Dolore fa Paura.
Ma se continuiamo a fuggirlo vivremo per sempre da Vermi senza Anima, senza Patria e senza Domani.

 

Bisogna cominciare da qualche parte. Non possiamo perdere ancora le nostre e le vite degli altri così.
Senza combattere.
Semplicemente perchè Il Mondo va così, La Società è colà, I modelli sbagliati, Non possiamo fare di più, Nessuno immaginava che sarebbe potuto accadere, E’ Colpa di Quello, E’ Colpa di Quell’altro

CAZZATE

 

Questo è uno SCHIFO che deve finire.
ORA!

 

Non sto parlando di Guerra Civile, Religiosa, Moralista o Perbenista ma una Guerra d’Indipendenza.

ma dal Dolore.

 

Siete a bordo?

 

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Succede un pò troppo spesso, perciò magari è il caso che butti giù qualche riga, giusto per chiarire.
Una volta per tutte.

 

A 3 anni una bella sberla in pieno viso è quasi un cazzotto
solo perchè non ti sei messa in posa per una foto

Ricordo

Voi pensate ch’io sia
Tenera
Bambolina rotta ruzzola giù da sei rampe di silenzio
Perchè sorrido
sì a voi
Perchè vi amo
un esserino buffo e appassionato
Tenera
un Cazzo


Questo post è unico nel suo genere.

E’ già così difficile scriverlo ora, non credo sarei in grado di
E NON VOGLIO
fare bis.

Perciò è mia responsabilità avvisare.
Chiunque desidera procedere al salto
Se oggi volevate ridere andate affanculo


(altro…)

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Hey, look at me!
I’m a Blank Page
A Page
Blank

in Hell.


I am burning sooooooo fast

that I can almost feel it.
But I am not scared
and that’s worst that anything else.


I know the truth but I won’t say it

damn how much I’m hating this?


I should be scared but I am sooooo angry instead
and it’s not worth it
definitely no.


I’m not a Game Person

it’s not, in me
And that’s half of the truth.


So whatever you wanna know
ASK ME
whatever you wanna say
TELL ME
and don’t try to hide or your are going to
LOSE ME


Today I am a Blank Page

A Page
Blank

burning in Hell.

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