Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Sole’

A volte mi chiedo ancora come sia possibile…
Sei così giovane ma così deciso!
Mi chiedo se sia giusto averti per me
Se ti merito
La Clessidra di Sabbia e la sua magica gestione del Tempo
E se un giorno ti stufassi di questa Fiamma imbizzarrita?
Mi chiedo se Ti Amo abbastanza
Se ti rendo felice
Perchè come lo fai Tu…
Ma Chi Sei?


Hai scelto di stringerti sul cuore l’esserino più buffo del Pianeta Terra
posso essere me stessa, è straordinario
e non le hai mai chiesto di cambiare una virgola!
Mi Amo tanto quando sono con te
Sento che potrei far Esplodere il Mondo se me lo chiedessi
sono Indistruttibile.


E gli Auguri magari…
mentre facciamo la Mela? 😀

RobynIndestructible

I’m going backwards through time at the speed of light
I’m yours, you’re mine
Two satellites
Not alone
No, we’re not alone


A freeze-frame of your eye in the strobelight
Sweat dripping down from your brow
Hold tight
Don’t let go
Don’t you let me go


And I never was smart with love
I let the bad ones in and the good ones go
But I’m gonna love you like I’ve never been hurt before
I’m gonna love you like I’m indestructible
Your love is ultra magnetic and
it’s taking over
This is hardcore
And I’m indestructible


Hands up in the air like we don’t care
We’re shooting deep into space
And the lasers split the dark
Cut right through the dark


It’s just us we ignore the crowd dancing
Fall to the floor
Beats in my heart
Put your hands on my heart

And I never was smart with love
I let the bad ones in and the good ones go
But I’m gonna love you like I’ve never been hurt before
I’m gonna love you like I’m indestructible
Your love is ultra magnetic and
it’s taking over
This is hardcore
Ooh and I’m gonna love you like
Like I’ve never been hurt before
I’m gonna love you like I’m indestructible
Your love is ultra magnetic and it’s taking over
This is hardcore
And I’m indestructible

Annunci

Read Full Post »

Diario di Bordo del 15 Febbraio 2011 – Di libri, viaggi, attualità e secret projects

by barontieri.deviantart.com


 

Come comincio questo post? Ma soprattutto da dove?

Sì lo so, qualcuno di voi si è iscritto al mio blog perchè mi piace raccontare e condividere le mie esperienze libresche. Ma ultimamente parlo poco di letteratura, nonostante stia leggendo e studiando tantissimo, su temi, generi e questioni molto diverse l’una dall’altra.

 

Ho due romanzi in ballo: I Tre Moschettieri di Alexandre Dumas, in formato cartaceo (su cui però mi sono arenata settimana scorsa) e Across The Universe di Beth Revis, in formato ebook.
Mi sono dilettata nella lettura di una tesi di Marketing applicata al Cinema Indipendente, scritta dalla mia Clessidra di Sabbia (potevo forse esimermi? ASSOLUTAMENTE NO 😉 ) e ho iniziato a sfogliare un saggio inglese di Angelologia.

Ultimo ma non meno importante sono tornata a studiare Geografia Astronomica e consulto più fonti contemporaneamente (video, web, enciclopedie, appunti), per la maggior parte in inglese, perchè le trovo più complete e aggiornate.

Per non parlare della sfilza di film in lingua originale che mi sto pappando di tutto gusto.

 

Considerate che tutto ciò ricopre solo una sfera delle mie attività extra lavorative.
Conclusione: non mi bastano 24 ore!

E la sera mi ritrovo con il cervello in fusione termonucleare, distrutta ma felice.

 

Sto facendo tutto questo per me, perchè mi fa stare bene.
Non devo dimostrare niente a nessuno. L’unica persona con cui forse sono in competizione in questo periodo è me stessa.
Ho sete di sapere. Voglio spingermi oltre.
Mi riempio di qualcosa che disancora i miei limiti. Ho la sensazione che il mio cervello respiri di più.
Solo ieri sera mi è tornato un lieve mal di testa perchè avevo dormito poco ma per il resto i miei neuroni stanno rispondendo bene.
Mamma mia come sto diventando tecnica buahahahahah!!

 

Riconosco però che sono due le Ragioni principali che stanno determinando questo cambiamento e offrendo allo stesso tempo la spinta giusta per concretizzare un progetto che mi da gioia.

La prima è che le notizie e gli approfondimenti di attualità che riguardano il nostro Paese e il Suo Governo non sono confortanti, soprattutto per una vita da precaria come la sottoscritta. Spesso mi fanno sentire frustrata, fallita, inutile, spezzata, incompresa, aliena. La voglia di andare via è tantissima ma ricominciare da capo (e per l’ennesima volta) alla mia età è la cosa più difficile. Sto raccogliendo determinazione, forze e denari; chi vivrà vedrà.

 

Venerdì scorso avevo il morale sei piedi sotto terra, poi la Clessidra mi ha preso e portato via per il week-end. Siamo stati in montagna, sulla neve.
La luce era così abbagliante che non bastavano gli occhiali da sole.
Il paesaggio è stupendo da lassù, ti aiuta a ridimensionare le cose. C’è una pace silenziosa, un’aria così tersa che i polmoni ringraziano commossi. Mi sono persino venute fuori le guance rosse da Heidi!
E poi… l’avete mai fatta una passeggiata notturna sulle piste? Magica! Peccato che il cielo fosse coperto, altrimenti avremmo visto tutta la Via Lattea.

 

Ma tornando a noi…
La seconda Ragione è che sto scrivendo.
Ve ne avevo accennato qui e ve ne parlerò meglio nei prossimi post.

Ci sono giorni in cui non vedo l’ora di uscire da lavoro per tornare a casa a scrivere… che è un altro lavoro ovviamente. Ma quello che da sempre amo più di qualsiasi altro, nonostante non mi porti “il pane in tavola” (recriminazioni paterne).

 

Sto studiando, come non avevo mai fatto prima d’ora, perchè ci voglio entrare dentro e cosa più importante di tutte ci voglio portare anche voi: vedere, sentire, provare, ogni parola, odore, sapore…

Mi è nato in testa e sta occupando gran parte delle mie giornate, con sogni ad occhi aperti, ricerche, incubi, pause di meditazione e pagine di quaderno piene di schizzi e frasi, scritte fitto fitto.

 

L’idea che posso portarvi con me, in un viaggio che altrimenti non fareste con nessun altro, mi elettrizza.

Questa storia è mia, MIA. La sento fin dentro il midollo osseo e ci credo tanto.

Ripeto, non so cosa ne sarà una volta terminata ma alla fin fine scrivo per raccontare, ed emozionarmi raccontando. Palese che pensi ad un pubblico immaginario di lettori.

 

Sì, ovunque voi siate… farò in modo che un giorno questa storia non sarà più sola mia ma trascinerà con forza anche le vostre esistenze. Vi spingerà così lontanto da farvi dimenticare chi siete e da dove venite, vi accecherà con una Verità stupenda e inquietante, vi farà innamorare, vincere, perdere e vincere ancora. Vi sentirete così forti, carichi e veloci da riconoscerla come vostra unica e sola Realtà. Ma a quel punto sarà troppo tardi… perchè io vi avrò già ucciso.


To be continued

Read Full Post »

Devo assolutamente fotografare questo momento.
E’ troppo
BELLO


Devo fermarlo un istante, immortalarlo con uno scatto nel mio cervello
Per sempre
E’ PERFETTO.

Unico.


Sono seduta a gambe incrociate sul letto, il portatile in grembo.
Cuffiette e iTunes random, viaggia fra la mia collezione di musica.
Illuminata da un piccolo neon, questa fetta di stanza è solo mia.
Lascio il resto nell’ombra delle 7:30 di sera.
Sono concentrata.
Esiste solo questo nucleo magico e io ci sono dentro.


Sullo schermo del computer scorrono foto
meravigliose
dello Spazio.

Immagini e video, catturati da satelliti, telescopi, grazie ad infrarossi, raggi x o lenti speciali.

Distanze incalcolabili, si parla di milioni di anni.
Leggo di Stelle, come il nosto Sole, di Pianeti, di Galassie…
E’ affascinante, Immenso. Uno Spettacolo Grandioso!


Poi arriva lui, Ludovico Einaudi e le note di Bye Bye mon amour, dall’album Nightbook.
Proprio mentre sto osservando scatti della nostra Via Lattea

Piango

come se fosse troppo per essere vero


E penso a quanto siamo piccoli, insignificanti, stupidi, di fronte a questa stupefacente Grandiosità

Poi ci rifletto e mi dico: ma che cavolo…? Non è vero!
Siamo qui, siamo questo, siamo noi ma comprendiamo tutto.
Siamo esattamente tutto ciò che vediamo e in tutto ciò che vediamo!
Siamo nati da questa materia
La stessa
Noi
TUTTI
siamo Stardust.


Pensateci…
Noi siamo anche più della nostra stessa Vita.
Siamo oltre.
Siamo TUTTO.

Non è Meraviglioso?


Mi asciugo il viso, alzo lo sguardo verso la finestra: una sorta di nimbo spumoso e aranciato ha bagnato tutto.
E’ scesa una nebbia così fitta che sembra la casa galleggi sulle nuvole… che io stia viaggiando per davvero, nello Spazio. I lampioni accesi diventano costellazioni lontane, da esplorare.


Sono sciocchina?
Non credo. 🙂
E’ così bello fantasticare…
Certi giorni, la Realtà può diventare più vicina al Sogno di quanto non si creda.


P.S.
Sto scrivendo.
Stavolta non so dove mi porterà questo viaggio ma quello che ho visto fin’ora, è fantastico 😀

 


Read Full Post »

 

photo by: ssuunnddeeww.deviantart.com

 

Due pesciolini nell’erba

Io & Te

Arcobaleni coraggiosi

Tu & Io

In questo bagno d’umidità estiva
Oggi sì

che quasi muoio di sete


– Sofy? -, il cielo esiste solo per te.

Ricami di fragili smalti, rosa confetto.

– Hey – le mie palpebre tremano.

 

Oggi lo dice
Lo sento
Oggi sì

 

Il sole mi schiaccia, io resisto.
La stagione bruciante non vincerà.

Stringo forte il mio oceano biondo.

 

– Stracci di blu! –  sorride il mio Amore! d’una vecchia storiella che solo noi.
Gelato crema e lampone

 

Ho il volto bagnato
Lo bacia

E’ una Gioia
Espongo tutto
Ciò che ho, ciò che sono.


– Sof? –

Lo dice
Oggi
me lo sento
Oggi sì

– La tua bocca di pesca… – brilla tutto.

 

E’ un sogno
non il sonno
ad esser pesante.

Ma tu ci sei dentro
La graticola, Amore


– Fa male? – in sussurro.

Ombre del mio Angelo, su questo cielo allagato, i fiori e noi, il prato.

Non sento dolore: – No –

 

E’ lei che fa perdere il tempo, mi apre il respiro.
Ora il fuoco è anche dentro

Lo dice, lo dice
Oggi sì

 

La nostra
una catenina, ciondola sulla clavicola
vien giù lungo il collo di seta
un pegno del cigno dagli occhi blu.

 

Sono persa
il profumo di un Nome
la sua lingua disseta


E’ troppo bello
Ferma!
Non so dire basta
Ferma, adesso!


Ali
le sue
dappertutto.

 

– Sofy? –

Sospiro

– Ti Amo –

 

Dolce è morire.

 

Read Full Post »

Giornale di Bordo del 17 Gennaio 2011: Bruciano Libri

phtoto by: noveltywhite.deviantart.com

 

Il Navigator si è rimesso in viaggio da appena un giorno e cose orribili stanno già cominciando ad accadere…!


Da tribordo uno dei mozzi, intenti a lucidare la balaustra, alza lo sguardo sulle coste in lontananza e in preda al panico grida:
– Fuuuuumooooo! –
Gli fanno eco i suoi compagni e la notizia fa subito il giro della nave, per giungere alle orecchie del Comandante.

 

Dal Ponte di Comando il Wayward e il timoniere si scambiano un’occhiata d’intesa.
Il Navigator possiede uno dei monocoli d’oro più potenti al mondo, vinto a scacchi alla Zilla, la strega allevatrice di ciclopi.


Rivolto nella direzione appena indicata, mostra al Comandante una delle scene più nauseanti che mente umana possa immaginare.

– Corpo di Mille Balene! –

– Che succede Signore? – il Wayward sa che il suo Comandante non è uomo da stupirsi tanto facilmente.

– Bruciano libri amico mio! –

– E’ terribile Signore! –

Peggio. E’ un Crimine contro l’Umanità!

 

Dovete sapere che il nostro Comandante è anche un medico, un filosofo, un teoretico, un’esperto riguardo gli effetti nefasti della depressione schizzofrenica. Uno di quelli capaci di scegliere personalmente ciascun membro del suo equipaggio e di tener con essi animati dibattiti, sui temi più disparati: dalla storia alla scienza, dalla politica alla religione.

 

Ma il Comandante del Navigator è soprattutto un uomo, dai capelli brizzolati, i baffi a punta e gli occhi di un blu oltremare, che conosce molto bene i suoi simili e sa quanto possano essere pericolosi, per questo spesso preferisce fronteggiare l’Onore, la Dignità e la spietata Onestà di streghe, creature leggendarie e fantastiche.

 

– Ma Signore, perchè proprio i Libri? –

– Mio buon Amico, perchè Leggere è Potere. –

– Cosa intende con Potere, Signore? –

– In Terre Democratiche i libri sono patrimonio culturale, identitario, garanzia di libertà d’espressione e condivisione. Ecco che Conoscenza è Potere. Ma l’atto di bruciarli, soprattutto se premeditato, è sintomo di una grave malattia… ereditaria a volte. – scuotendo il capo sconsolato – Una crisi profondissima. –

 

Il Capo Ciurma facendosi avanti boffonchiando: – Comandante, temo che questa nave sia talmente democratica che un giorno o l’altro si ammutinerà! –


– E’ mia premura ricordarvi... – inchiodandolo con uno sguardo che farebbe intimidire un ectoplasma – che non obbligo nessuno a veleggiare con  me. Ciascun membro dell’equipaggio è importante ma non è indispensabile. Chi non è daccordo con la conduzione di questa nave può abbandonarla all’istante! I miei viaggi sono spesso lunghi e difficili; quanti pericoli abbiamo incontrato fino ad ora?! Ma sono confortato dall’esperienza della mia ciurma. E anche i miei uomini, lo sento, dalla mia. Ciò non sarebbe possibile se mi  togliessi il piacere di discorrrere e confrontarmi con loro. Capo Ciurma, lei lo sa che alcuni mozzi tengono un diario e che qualcuno di loro è anche un fine letterato? Cosa ne sarebbe mai del mio veliero senza di loro? –

 

Segni di mal celato imbarazzo sul viso brunito dal sole.

Non impedirei mai ai miei uomini di formarsi un’opinione sulla vita, la morte e l’essenza stessa dell’umanità ma anche sui pericoli, le storie e i tesori che popolano il nostro oceano, anche se dovessero essere diverse dalle mie. Il Navigator non è un veliero qualunque e mi stupisce Capo Ciurma che lei non abbia ancora compreso! Come vede però sono sempre qui, a spiegarle le mie ragioni, invece di darla in pasto ai pescecani – e gli sorrise bonario.

 

Il Wayward: – Signore, forse ho capito! Lei intende dire che il Navigator è come una Terra di Mezzo. Un Paese con una sua Storia, un’Identità, delle Regole, Diritti e Doveri. L’equipaggio è il Popolo di questo Paese. –

Il Comandante annuendo: – Esatto. E bruciando quei libri, mio caro Wayward, gli abitanti di quelle Terre stanno firmando la loro condanna a morte. –

 

Addirittura, Signore?

– La morte della propria Identità Democratica amico mio. –

– Oh mia buona stella, affonderanno! – terrorizzato da questa nuova consapevolezza.

 

Il Capo Ciurma, incerto se osare ma pur sempre l’uomo coraggioso del suo Comandante:
– Ma Signore… se fra quei libri ci fosse l’opera di un Nemico dello Stato?

Accusa forte, Capo Ciurma, da verificare, analizzare… ma non bruciare! Prima di tutto mi chiederei perchè è “Nemico”. Forse non la pensa come me e allora lo brucio? Non voglio che altri scoprano cosa pensa, ho paura che possano esserne influenzati. Non devono farlo, perciò lo brucio? Temo che poi tutti cominceranno a pensarla così ed io rimarrò solo con le mie convinzioni e non potrò più fare ciò che mi piace e pare, perchè non verrà più considerata una cosa normale… allora bruciamo, bruciamo! –

 

– Comandante, non le sembra di esagerare?

– Forse, Capo Ciurma ma lei come definirebbe quel falò se non un’Esagerazione? –

 

To Be Continued…

 

 

Read Full Post »

photo by: estellamestella.deviantart.com

 

Vi è mai capitato di fissarvi?

 

Lo sguardo fermo, su un punto preciso intorno a voi, gli occhi vuoti, incantati, come le vetrine illuminate di un negozio chiuso.
Non puoi entrare


Perchè in realtà state viaggiando, in una dimensione tutta vostra, uno spazio-tempo indefinito.
Ora, Dove, Dopo.

 

La cosa buffa è che possiamo andare, essere, vedere dovunque-chiunque-qualunque nello stesso momento e tornare al Presente senza ricordarne i dettagli.

 

E’ un sogno ad occhi aperti che non è un Sogno.
E mentre non ci siamo può capitare che qualcuno si irriti anche, iniziando ad agitarci le sue mani davanti agli occhi.
Non è carino, no. Per niente proprio.

Non lo vedi deficente, vorremmo dirgli, che ho i Folletti Negli Occhi?
Spaventarci così è da villani!


Quando ero bambina mi capitava spesso.
Sedevo, sul mio tappetino puffoso e restavo a fissare i giochi di luce che entravano dalla finestra.


Poi sono diventate delle Fantasie, delle Storie, Desideri e Speranze.
Erano precise e definite


Oggi non ne ho quasi più il tempo.
Vorace è la Vita

Ma quando succede non penso a nulla, sono solo Sensazioni, Umori, Colori.
Un giardino di folletti arcobaleno


Anche poco fa.
Ho aperto la pagina di questo blog con la chiara intenzione di scrivervi ma poi mi sono fermata, come se stessi accuratamente scegliendo il modo in cui avrei dovuto farlo.
E invece.
Un raggio aranciato sta scontornando panni stessi ad asciugare e crea riflessi abbaglianti nella nebbiolina


Lo vedete?
I got Pixies in my eyes
E dire che avevo così tante cose da raccontarvi…!

 

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: