Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Suzanne Collins’

 

Giornalisticamente parlando, le brutte o cattive notizie fanno più ascolti e viaggiano più veloci di quelle buone.

Ma in tempi di Crisi e Guerra Mediatica, aggiungerei io, è assolutamente necessario diffondere anche quelle belle. Perchè ci danno speranza e testimonianza che i nostri sforzi non sono andati vani.


Bisogna restare in guardia e continuare a lottare, perchè le cose migliorino.

Ricordatevi che siete voi gli Harry Potter del nostro Paese, della vostra comunità, grande o piccola che sia.
C’è e ci saranno sempre Mr V e i suoi scagnozzi a mettervi i bastoni fra le ruote ma voi in compenso siete i boys e le girls who lived!
Non so se mi spiego. 😉


Perciò sì: vi ricordate la favoletta del Rogo di Libri che avevo scritto su questo blog qualche giorno fa?

Beh la cosa si è risolta per il meglio e potete leggere notizie sul blog della Zia Lippa aka Loredana Lipperini, a questo e quest’altro post.
Gioite Miei Prodi

 

Uno dei commentatori più attivi di questo blog, Knives, mi ha ricordato che ho anche altre notizie felici per tutti i lettori e le lettrici che passano di qui. Tenetevi forte:

 

1. Le riprese di City of Bones aka Citta di Ossa (il primo libro della Saga scritta dall’americana Cassandra Clare, che presto sarà tradotta in un film) inizieranno ad aprile di quest’anno. Per maggiori info collegatevi al blog delle Nephilimforce italiane, sempre aggiornatissimo!

 

2. Come molti di voi già sanno, anche la Saga di Hunger Games di Suzanne Collins sta per essere tradotta in pellicola e un paio di giorni fa è circolata la notizia ufficiale sull’uscita nelle sale, che sarà Marzo 2012. Indipercui, se i conti tornano dovrebbero inziare anche loro a girare il film in primavera…

 

3. L’altro giorno ero all’ufficio postale e ho adocchiato una copia di The Host aka L’Ospite di Mrs Stephenie Meyer sullo scaffale dei libri. Per chi me l’aveva chiesto tempo fa, sì era la versione con il capitolo aggiuntivo, che la zietta ha scritto nel momento in cui ha incontrato i produttori e lo sceneggiatore della versione cinematografica. Avete capito bene, se c’era fra voi chi ancora non sapeva, anche The Host diventerà un film (niente a che fare con Twilight, ve lo assicuro; chi c’è dietro ha le ovaie d’acciaio e lo dimostrerà). Perciò per tutti coloro che vogliono acquistare la copia con il capitolo mancante, la trovate in libreria o male che vada alle Poste 😀
Fonti super segretissime, mi hanno inoltre confermato che fra un paio di mesi dovremmo cominciare ad avere notizie più succulente anche su questo nuovo progetto. Incrociamo le dita.

 

4. Restando su Stephenie Meyer, il 12 Aprile uscirà anche la tanto attesa The Twilight Saga: The Official Illustrated Guide. Sì esatto, nel frattempo il libro è diventato “illustrato” e costicchierà un pò (negli States praticamente 25 dollari). A me sinceramente queste operazioni di marketing mi fanno un pò storcere il naso ma fra voi c’è sicuramente qualche affezzionatissima della Saga che non si farà sfuggire questo pezzo del puzzle. Perciò mi sembrava giusto girarvi la news.

 

restate sintonizzati per altre novità.


Passo e chiudo 😀

 

 

 

Annunci

Read Full Post »

Grazie 2010 – e buon Capodanno a tutti! State attenti ai botti, se bevete non guidate, vi voglio integri e carichi per l’1-1-2011, ok?


Trovare questo video è stato come cercare il Santo Graal ma ce l’ho fatta.


Questo pezzo ha solo 2 anni.
Ricordo che quando l’ho ascoltato la prima volta ho pensato subito che avesse qualcosa di speciale.
Poi ho visto il videoclip e ho deciso che dovevo conoscerli.


I The Fashion sono danesi (di Copenhagen, come una delle mie cauntautrici preferite: Tina Dico) e in quel periodo erano in promozione anche in Italia, perciò è stato relativamente semplice avere un’intervista telefonica.
Chiacchierando con il bassista, Jacob, venne fuori che…
Rullo di Tamburi
Per The Fashion – il loro secondo album – avevano lavorato con un produttore Hip Hop danese, che aveva ingrassato ben bene le batterie.
Diiiiissssh


A fine intervista Jacob mi aveva invitato alla serata di Milano; mi avrebbe offerto una birra.
Eh
Peccato che all’epoca – e ancora oggi tanto per la cronaca – io vivessi nel Burundi Più Nero e per una birra mi sarebbero toccate 6 ore di treno, un centinaio di euro di biglietto e una notte sul pavimento della Stazione Centrale (la sala d’aspetto quando ero giovane io restava chiusa di notte, non so oggi, magari aggiornatemi. Il legno è sempre meglio del marmo gelido).


No, non ho mai potuto contare su una particolare avvenenza, nè su sofisticate tecniche di seduzione che mi avrebbero fatto guadagnare il letto di un’artista.
Sono sempre stata troppo intelligente per fare la groupie.

Gli uomini hanno paura di me.

Solo la mia Clessidra è capace di prendermi e portarmi via


Ma perchè ho scelto Like Knives per questo post, che sarà l’ultimo del 2010?

Forse perchè mi sento ancora così, come allora, in piena sintonia con il testo.
E un anno che finisce è come quando ti lasci con un fidanzato: tendi sempre a ricordare gli episodi brutti e tristi, quando invece ne hai avuti anche tanti di felici, stupendi.


Beh, io al 2010 vorrei dire GRAZIE, invece.
Vi assicuro che non me la passo bene nemmeno io ma sono stanca di lamentarmi e di sentire/leggere gente che si lamenta, anche per le scemenze.
Siamo daccordo, sta andando tutto allo sfacelo ma se continueremo a svegliarci ogni giorno col pensiero che è tutto uno schifo e ogni sforzo è inutile, diventeremo degli zombies.
E mi spiace tanto per gli altri ma io non ci tengo.


Ogni giorno, nel mio piccolo, posso fare qualcosa.
Siamo come coltelli vaganti
E non sto incitando alla violenza, badate bene, ma al come e quando farci rispettare, reagire, costruire invece di demolire e guardare il bicchiere mezzo pieno. Perchè è il modo in cui affrontiamo la Vita a cambiarla. E questo può voler dire anche prendere decisioni drastiche e difficili.
L’importante è fare. Arrendersi Mai.


Starò via per un pò, non so ancora quanto e in che forma.
Ho bisogno di riorganizzarmi in tutti i sensi e riflettere, ma seriamente stavolta, sul fare le valige e lasciare il mio Paese, visto che non ho speranze di miglioramento. Anzi, sta succedendo tutto il contrario.


Di una cosa sono certa, non posso stare lontana da questo blog, lontana dai libri e dalla scrittura.
Posso fare una pausa da Twitter, Facebook e YouTube ma non da qui.
Vediamo un pò che accade…


Ma tornando al 2010… sì, GRAZIE.
Perchè voglio ricordare tutte le cose belle che mi sono accadute, le persone, le emozioni, la mia Famiglia, le idee, la volontà, i libri, le risate, l’Arte, gli Amici vicini e lontani, l’Ispirazione, gli alberi, il mio primo skateboard, le battaglie vinte e quelle perse, i ganci, i french toast, i miei commentatori/followers/friends/subscribers sui vari Social Netwotks, l’Informazione con la “I” maiuscola, John Green e tutta la Nerdfighteria, Suzanne Collins, ma anche Saviano, Londra-oh-Londra e ultima ma non meno importante La Mia Clessidra di Sabbia.


Buon Compleanno e Buon Riposo 2010, perchè come per tutte le vite che quest’anno hai visto nascere o ci hai portato via per sempre, anche tu hai vissuto e ti sei spento.


Diana

 

 

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: