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Giornale di Bordo del 17 Gennaio 2011: Bruciano Libri

phtoto by: noveltywhite.deviantart.com

 

Il Navigator si è rimesso in viaggio da appena un giorno e cose orribili stanno già cominciando ad accadere…!


Da tribordo uno dei mozzi, intenti a lucidare la balaustra, alza lo sguardo sulle coste in lontananza e in preda al panico grida:
– Fuuuuumooooo! –
Gli fanno eco i suoi compagni e la notizia fa subito il giro della nave, per giungere alle orecchie del Comandante.

 

Dal Ponte di Comando il Wayward e il timoniere si scambiano un’occhiata d’intesa.
Il Navigator possiede uno dei monocoli d’oro più potenti al mondo, vinto a scacchi alla Zilla, la strega allevatrice di ciclopi.


Rivolto nella direzione appena indicata, mostra al Comandante una delle scene più nauseanti che mente umana possa immaginare.

– Corpo di Mille Balene! –

– Che succede Signore? – il Wayward sa che il suo Comandante non è uomo da stupirsi tanto facilmente.

– Bruciano libri amico mio! –

– E’ terribile Signore! –

Peggio. E’ un Crimine contro l’Umanità!

 

Dovete sapere che il nostro Comandante è anche un medico, un filosofo, un teoretico, un’esperto riguardo gli effetti nefasti della depressione schizzofrenica. Uno di quelli capaci di scegliere personalmente ciascun membro del suo equipaggio e di tener con essi animati dibattiti, sui temi più disparati: dalla storia alla scienza, dalla politica alla religione.

 

Ma il Comandante del Navigator è soprattutto un uomo, dai capelli brizzolati, i baffi a punta e gli occhi di un blu oltremare, che conosce molto bene i suoi simili e sa quanto possano essere pericolosi, per questo spesso preferisce fronteggiare l’Onore, la Dignità e la spietata Onestà di streghe, creature leggendarie e fantastiche.

 

– Ma Signore, perchè proprio i Libri? –

– Mio buon Amico, perchè Leggere è Potere. –

– Cosa intende con Potere, Signore? –

– In Terre Democratiche i libri sono patrimonio culturale, identitario, garanzia di libertà d’espressione e condivisione. Ecco che Conoscenza è Potere. Ma l’atto di bruciarli, soprattutto se premeditato, è sintomo di una grave malattia… ereditaria a volte. – scuotendo il capo sconsolato – Una crisi profondissima. –

 

Il Capo Ciurma facendosi avanti boffonchiando: – Comandante, temo che questa nave sia talmente democratica che un giorno o l’altro si ammutinerà! –


– E’ mia premura ricordarvi... – inchiodandolo con uno sguardo che farebbe intimidire un ectoplasma – che non obbligo nessuno a veleggiare con  me. Ciascun membro dell’equipaggio è importante ma non è indispensabile. Chi non è daccordo con la conduzione di questa nave può abbandonarla all’istante! I miei viaggi sono spesso lunghi e difficili; quanti pericoli abbiamo incontrato fino ad ora?! Ma sono confortato dall’esperienza della mia ciurma. E anche i miei uomini, lo sento, dalla mia. Ciò non sarebbe possibile se mi  togliessi il piacere di discorrrere e confrontarmi con loro. Capo Ciurma, lei lo sa che alcuni mozzi tengono un diario e che qualcuno di loro è anche un fine letterato? Cosa ne sarebbe mai del mio veliero senza di loro? –

 

Segni di mal celato imbarazzo sul viso brunito dal sole.

Non impedirei mai ai miei uomini di formarsi un’opinione sulla vita, la morte e l’essenza stessa dell’umanità ma anche sui pericoli, le storie e i tesori che popolano il nostro oceano, anche se dovessero essere diverse dalle mie. Il Navigator non è un veliero qualunque e mi stupisce Capo Ciurma che lei non abbia ancora compreso! Come vede però sono sempre qui, a spiegarle le mie ragioni, invece di darla in pasto ai pescecani – e gli sorrise bonario.

 

Il Wayward: – Signore, forse ho capito! Lei intende dire che il Navigator è come una Terra di Mezzo. Un Paese con una sua Storia, un’Identità, delle Regole, Diritti e Doveri. L’equipaggio è il Popolo di questo Paese. –

Il Comandante annuendo: – Esatto. E bruciando quei libri, mio caro Wayward, gli abitanti di quelle Terre stanno firmando la loro condanna a morte. –

 

Addirittura, Signore?

– La morte della propria Identità Democratica amico mio. –

– Oh mia buona stella, affonderanno! – terrorizzato da questa nuova consapevolezza.

 

Il Capo Ciurma, incerto se osare ma pur sempre l’uomo coraggioso del suo Comandante:
– Ma Signore… se fra quei libri ci fosse l’opera di un Nemico dello Stato?

Accusa forte, Capo Ciurma, da verificare, analizzare… ma non bruciare! Prima di tutto mi chiederei perchè è “Nemico”. Forse non la pensa come me e allora lo brucio? Non voglio che altri scoprano cosa pensa, ho paura che possano esserne influenzati. Non devono farlo, perciò lo brucio? Temo che poi tutti cominceranno a pensarla così ed io rimarrò solo con le mie convinzioni e non potrò più fare ciò che mi piace e pare, perchè non verrà più considerata una cosa normale… allora bruciamo, bruciamo! –

 

– Comandante, non le sembra di esagerare?

– Forse, Capo Ciurma ma lei come definirebbe quel falò se non un’Esagerazione? –

 

To Be Continued…

 

 

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Era da un pò che cercavo di mettere ordine nella mia testa e ultimamente sembra che le cose inizino a collocarsi più chiaramente.

 

A quasi 34 anni sono ancora confusa, su molte cose ma non è colpa mia. Sono la Società e l’Era in cui viviamo a soffocarci nell’Incertezza.

Devo trovare la forza di combattere ogni giorno le mie battaglie per la Vita, perchè non permetterò MAI a questo Mondo Infame di portarmi via anche il modo in cui voglio viverla.

 

A volte è come se dovessi portare tutto il peso della Terra sulle mie spalle, temo di cedere, sono troppo stanca per andare avanti ma poi accade qualcosa e c’è di nuovo speranza.

 

Questa Esistenza Precaria non mi basta, NO.
So che c’è qualcosa di meglio, so che c’è un Oltre e LO VOGLIO, i miei occhi devono vederlo!
E non esiste che ci arrivo da sola,
devo portarci anche tutte le persone a cui tengo, perchè anche loro possano sapere che c’è.
L’hanno rubato ma era nostro di diritto
e non so voi ma io sto andando a riprendermelo!

 

Qualche giorno fa ero a cena con i miei e si parlava di quando mia sorella ed io eravamo bambine. Di quanto già a 3 anni avessi un’immaginazione e una curiosità troppo vivaci. Di quanto ancora oggi ho dei ricordi dettagliatissimi di quell’età ma di come sia stata capace di seppellire, quasi completamente, ciò che mi è accaduto dai 12 ai 17.
Ho ordinato alla mia mente di dimenticare!

 

Da allora ho attraversato l’Inferno per ritrovarmi.
Per tanto tempo ho disperato di rivedere quella Bambina, ancora viva.
Temevo che fosse troppo tardi ormai, che fosse andata, perduta per sempre.
Invece…
Dopo quasi 15 anni quell’esserino, che sembrava così minuto, gracile e indifeso, è ancora qui.
Sono sopravvissuta

 

Ogni giorno torno da Lei, cerco di fare pace con ciò che sono stata, perchè è troppo preziosa e non voglio rischiarla di nuovo.

Le racconto tutto ciò che ho imparato, la ragazza e la donna che sono diventata, con i suoi pro e contro. E anche se non sono proprio Quella che si era immaginata, c’è così tanto ancora da fare e vedere!

 

Ciò che in passato ho creduto di conoscere, ho odiato e rinnegato, era solo una parte della mia Verità.
Quello che ho cercato disperatamente, per trovare i motivi, capire le ragioni del sangue che mi bolle nelle vene, non è stato facile poi da accettare.

 

Ora finalmente so chi sono, anche se ne ho ancora Paura.
Il Mondo potrebbe rovesciarsi adesso e disintegrare davanti ai miei occhi la Realtà che ho conosciuto fino ad oggi: sarei pronta. In mezzo ai Detriti e al fumo, nella Solitudine più vuota, nel Silenzio del Nulla.

 

I’m a Wayward, an Explorer… a Navigator.

 

 

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photo by: estellamestella.deviantart.com

 

Vi è mai capitato di fissarvi?

 

Lo sguardo fermo, su un punto preciso intorno a voi, gli occhi vuoti, incantati, come le vetrine illuminate di un negozio chiuso.
Non puoi entrare


Perchè in realtà state viaggiando, in una dimensione tutta vostra, uno spazio-tempo indefinito.
Ora, Dove, Dopo.

 

La cosa buffa è che possiamo andare, essere, vedere dovunque-chiunque-qualunque nello stesso momento e tornare al Presente senza ricordarne i dettagli.

 

E’ un sogno ad occhi aperti che non è un Sogno.
E mentre non ci siamo può capitare che qualcuno si irriti anche, iniziando ad agitarci le sue mani davanti agli occhi.
Non è carino, no. Per niente proprio.

Non lo vedi deficente, vorremmo dirgli, che ho i Folletti Negli Occhi?
Spaventarci così è da villani!


Quando ero bambina mi capitava spesso.
Sedevo, sul mio tappetino puffoso e restavo a fissare i giochi di luce che entravano dalla finestra.


Poi sono diventate delle Fantasie, delle Storie, Desideri e Speranze.
Erano precise e definite


Oggi non ne ho quasi più il tempo.
Vorace è la Vita

Ma quando succede non penso a nulla, sono solo Sensazioni, Umori, Colori.
Un giardino di folletti arcobaleno


Anche poco fa.
Ho aperto la pagina di questo blog con la chiara intenzione di scrivervi ma poi mi sono fermata, come se stessi accuratamente scegliendo il modo in cui avrei dovuto farlo.
E invece.
Un raggio aranciato sta scontornando panni stessi ad asciugare e crea riflessi abbaglianti nella nebbiolina


Lo vedete?
I got Pixies in my eyes
E dire che avevo così tante cose da raccontarvi…!

 

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Mi sono svegliata in un Sogno di Ghiaccio
Amore Mio,
un Giorno di brezza gelata che abbaglia occhi spenti.

 

Al principio di un sentiero
Amore Mio,
una lingua sinuosa che attraversa scheletri di bosco, nell’eco silenzioso dell’Inverno.


Stupende Tristezze d’Oro giocano fra il Cielo e le dita della Terra.
Il timido calore taglia fiocchi di nuvole schioccanti
e mentre cerco di seguirle

gli scarponi affondano, mordendo marciapiedi di candore.


Dove sei Amore Mio?


C’è un sussurro nell’Aria quieta,
un Azzurro Sincero,
un Odore di Freddo che pizzica e taglia il respiro.


E’ così Vasto e Brillante
Amore Mio,
perchè non sei qui con me?


Ferma ad ascoltare questo Mondo Ghiacciato
resto,
mentre il lento planare di piccole ali scure cercano cibo.


E’ così Bello e Terribile
Amore Mio
che il mio lento osservare prende forma di un diamante sul viso.


No
non sono triste,
c’è troppa Luce
E ho appena fatto metà del percorso.


Due taglienti fessure azzurre si sporgono e fissano curiose.
Vorrei vivere come loro
penso.
Vorrei essere quella Vita,
restare qui per sempre e aspettare la Primavera.
L’Estate
e poi ancora l’Autunno e a capo.


Ma dove sei Tesoro Mio?


Sono Sola in questo Sogno di Ghiaccio
un cappotto rosso su uno splendente tappeto gelato.


Sudo
stanca e Felice, Amore Caro.


Ho fatto una sciarpa e un cappellino di pensieri, per tenermi caldo.
Sono arrivata in fondo al sentiero e il bosco non fa più Paura.


Della Musica viene da quel Villaggio
laggiù,
ed è un giorno di Festa.

 

Ma ricominciano a cadere!
Proprio ora, Amore,
le vedi?
Stelle d’acqua sulle mani guantate,
sulle assi del recinto,
e su quel pino di luci elettriche.


Abbracciano le pieghe del cappotto,
scrivolano,
danzano,
dappertutto!

Ma perchè non sei qui?


E’ un Sogno,
solo un sogno
è L’Origine Nascosta.

 

 

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Video Tag: Le Indiscrete Domande Musicali

 

In questo Video esprimo quelle che sono le Mie Opinioni Personali.
Non mi faccio portavoce di Verità ma condivido quelle che sono le mie idee, anche in base ad esperienze di vita privata e lavorativa.
Perciò è aperto il confronto e il dibattito con tutti voi! ;D


Questa volta il Vlog ha superato i 20 minuti!
Ho parlato veramente tanto ma spero che non risulti noioso.


Mi scuso per qualche problemino con l‘audio.
Il mio computer, povero, è un pò vecchiotto e sta arrivando al limite, perciò tutti i video che vedrete da ora in poi saranno piccoli miracoli.


E grazie GRAZIE GRAZIE MILLE a tutti, compresi i nuovi iscritti al mio canale su YouTube!
Apprezzo tantissimo il vostro sostegno, i consigli e gli input che mi date.
Ed è fantastico sapere che oltre alle mie pazzie, vi arrivino anche i messaggi importanti che cerco di trasmettervi.


Al prossimo Vlog!!!!

 


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Sì esatto.

Sono un piccolo Mostro con lingua di Formichiere, occhi di Gatto, epidermide a Scaglie arcobaleno e guscio a forma di Giara. Dove però la mia mente contorta non mi consiglia di rifugiarmi, per difendere quella che Sono ma di proteggere quello che Amo, come se la mia Vita dipendesse interamente da quello.


E di cosa mi cibo allora? Cosa Amo…  e conservo in quella giara?

(altro…)

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