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Owner Of A Lonely Heart – Oggi sono felice perché… n.3

Sapete, oggi ho avuto una piccola crisi.


La reazione del giorno dopo City Of Fallen Angel di Cassandra Clare è stata:

1) Lei è troppo brava, io sono una schiappa


2) Lei ha una storia che gira benissimo, io sto ancora a cesellare gli ingranaggi


3) Lei ha scritto 9 libri, io non riesco a scriverne uno


4) Lei va a tremila all’ora, io viaggio a passo di lumaca


5) Lei ha la tecnica, io sono autodidatta


6) Lei ha “gli spingitori di cavalieri”, io mi devo spigne da sola anzi c’ho pure il vento contro 😦


7) ecc., ecc., ecc. Ma dove voglio andare?



Insomma, le classiche giornate di merda, in cui hai l’autostima sei piedi sotto terra.

Ma questa mattina, mentre lavoravo, ho trovato un vecchio video degli Yes, un gruppo degli anni ’80 e nello specifico proprio questo brano, intitolato Owner Of A Lonely Heart. Un pezzo che ho sempre adorato.

Così dopo pranzo me lo sono messo a loop nelle cuffie, ho obbligato il corpo a sedersi davanti alla scrivania, aprire il quaderno, prendere la penna e tornare a scrivere il mio Secret Project, da dove lo avevo lasciato. Beh alla fine, rileggendo l’ultimo “capitolo” ho praticamente deciso di riscriverlo tutto da capo. Quasi ininterrottamente dalle 15:00 alle 19:30.

Ora ho la testa che mi scoppia, le orecchie che ronzano, il collo e il polso a pezzi ma… sono tanto FELICE. 😀

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Grazie 2010 – e buon Capodanno a tutti! State attenti ai botti, se bevete non guidate, vi voglio integri e carichi per l’1-1-2011, ok?


Trovare questo video è stato come cercare il Santo Graal ma ce l’ho fatta.


Questo pezzo ha solo 2 anni.
Ricordo che quando l’ho ascoltato la prima volta ho pensato subito che avesse qualcosa di speciale.
Poi ho visto il videoclip e ho deciso che dovevo conoscerli.


I The Fashion sono danesi (di Copenhagen, come una delle mie cauntautrici preferite: Tina Dico) e in quel periodo erano in promozione anche in Italia, perciò è stato relativamente semplice avere un’intervista telefonica.
Chiacchierando con il bassista, Jacob, venne fuori che…
Rullo di Tamburi
Per The Fashion – il loro secondo album – avevano lavorato con un produttore Hip Hop danese, che aveva ingrassato ben bene le batterie.
Diiiiissssh


A fine intervista Jacob mi aveva invitato alla serata di Milano; mi avrebbe offerto una birra.
Eh
Peccato che all’epoca – e ancora oggi tanto per la cronaca – io vivessi nel Burundi Più Nero e per una birra mi sarebbero toccate 6 ore di treno, un centinaio di euro di biglietto e una notte sul pavimento della Stazione Centrale (la sala d’aspetto quando ero giovane io restava chiusa di notte, non so oggi, magari aggiornatemi. Il legno è sempre meglio del marmo gelido).


No, non ho mai potuto contare su una particolare avvenenza, nè su sofisticate tecniche di seduzione che mi avrebbero fatto guadagnare il letto di un’artista.
Sono sempre stata troppo intelligente per fare la groupie.

Gli uomini hanno paura di me.

Solo la mia Clessidra è capace di prendermi e portarmi via


Ma perchè ho scelto Like Knives per questo post, che sarà l’ultimo del 2010?

Forse perchè mi sento ancora così, come allora, in piena sintonia con il testo.
E un anno che finisce è come quando ti lasci con un fidanzato: tendi sempre a ricordare gli episodi brutti e tristi, quando invece ne hai avuti anche tanti di felici, stupendi.


Beh, io al 2010 vorrei dire GRAZIE, invece.
Vi assicuro che non me la passo bene nemmeno io ma sono stanca di lamentarmi e di sentire/leggere gente che si lamenta, anche per le scemenze.
Siamo daccordo, sta andando tutto allo sfacelo ma se continueremo a svegliarci ogni giorno col pensiero che è tutto uno schifo e ogni sforzo è inutile, diventeremo degli zombies.
E mi spiace tanto per gli altri ma io non ci tengo.


Ogni giorno, nel mio piccolo, posso fare qualcosa.
Siamo come coltelli vaganti
E non sto incitando alla violenza, badate bene, ma al come e quando farci rispettare, reagire, costruire invece di demolire e guardare il bicchiere mezzo pieno. Perchè è il modo in cui affrontiamo la Vita a cambiarla. E questo può voler dire anche prendere decisioni drastiche e difficili.
L’importante è fare. Arrendersi Mai.


Starò via per un pò, non so ancora quanto e in che forma.
Ho bisogno di riorganizzarmi in tutti i sensi e riflettere, ma seriamente stavolta, sul fare le valige e lasciare il mio Paese, visto che non ho speranze di miglioramento. Anzi, sta succedendo tutto il contrario.


Di una cosa sono certa, non posso stare lontana da questo blog, lontana dai libri e dalla scrittura.
Posso fare una pausa da Twitter, Facebook e YouTube ma non da qui.
Vediamo un pò che accade…


Ma tornando al 2010… sì, GRAZIE.
Perchè voglio ricordare tutte le cose belle che mi sono accadute, le persone, le emozioni, la mia Famiglia, le idee, la volontà, i libri, le risate, l’Arte, gli Amici vicini e lontani, l’Ispirazione, gli alberi, il mio primo skateboard, le battaglie vinte e quelle perse, i ganci, i french toast, i miei commentatori/followers/friends/subscribers sui vari Social Netwotks, l’Informazione con la “I” maiuscola, John Green e tutta la Nerdfighteria, Suzanne Collins, ma anche Saviano, Londra-oh-Londra e ultima ma non meno importante La Mia Clessidra di Sabbia.


Buon Compleanno e Buon Riposo 2010, perchè come per tutte le vite che quest’anno hai visto nascere o ci hai portato via per sempre, anche tu hai vissuto e ti sei spento.


Diana

 

 

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Il Canale YouTube di Miss Frizzantina87 .

 

Definizione di Steampunk .

 

Il mio Video Tag sulle Indiscrete Domande Musicali.


Kina Grannis esegue live Message From Your Heart.

 

Il Canale YouTube di Project For Awesome.

 

Due esempi di Wildstyle:
1, 2

 

E ancora grazie GRAZIE GRAZIE MILLE a tutti!

 


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Currently listening to…

C’è poco da dire…
Fate conto che oggi sono la Monna Lisa.


Ho quel sorriso-non-sorriso che mi urge ma sento un misto di confusione dolciastra nel cuore.


La burrasca
è passata ma ci sono ancora banchi di nuvoloni grigi all’orizzonte, lampi violetti che screziano il cielo.
E nonostante tutto la mia Nave c’è. E’ integra.
Sia ringraziato il Cielo

Le vele
sono tornate a tremare vibranti sulle correnti salmastre e in piedi sul bolzone posso di nuovo respirare, cullata dai battiti del Mio Profondo Blu.


Questo oceano non è mai calmo
, lo so per certo ma oggi posso affrontarlo ad occhi chiusi.
Raggi di Sole tracciano giochi sul mio viso


Infondo, quello che cerco pulsa nei flutti più vasti e agitati di questo monumentale acquario.


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